STORIA DELLA PROGETTAZIONE

 

   
   

Sviluppo della cultura della Progettazione

La cultura del progettista ha radici antichissime. Il Ns socio benemerito Rovida, che insegna al Politecnico di Milano, ama partire dall’uomo delle caverne, che “progettò” la clava con cui colpire le prede. Le decisioni che presero i nostri antenati riguardarono: l’adeguatezza all’uso, la resistenza, la producibilità,… Il ciclo di miglioramento del prodotto sicuramente prese più generazioni, in quanto un errore di progettazione o realizzazione costava la vita!
Dagli albori della civiltà ai nostri giorni, molti risultati sono stati raggiunti. La scelta delle tappe più rilevanti è interessante quanto difficile, essendo fortemente legata alla cultura di chi la realizza, e, dunque, può costituire un argomento aperto di discussione ed in continua evoluzione. Viene proposta, in questo numero, e sul sito dell’ADM (http://adm.ing.unibo.it/) una selezione ragionata delle tappe fondamentali nello sviluppo della moderna cultura della Progettazione.
La proposta nasce rielaborando lo spunto di riflessione riportato da Otto e Wood nel loro libro sul Product Design; lo studio delle tappe evolutive della progettazione è interessante per arricchire la base culturale dei progettisti ed è di insegnamento per chi si avvicina alla progettazione. La lista è aperta, essendo ristretta per motivi editoriali, alle integrazioni che verranno proposte dai soci attraverso il sito ADM, ed aggiornata nel tempo.

  • Cubito, primo standard di misura (braccio del Faraone + palmo), Egitto, 2500AC;
  • Aristotele o Stratone, Meccanica, Primo libro di Ingegneria (accelerazione corpi, vuoto, ruote dentate, leve e bilancio di forze,…), Grecia, 350 AC;
  • Archimede, Sui corpi galleggianti, sull’equilibrio dei pianeti, de mensura circoli, 2D baricentro, idrostatica, leva, lancio missili da barche, Magna.Grecia (Siracusa) 240 AC;
  • Vitruvio, Die Architetura libri decem, Prima teoria di progettazione in architettura (progettazione come soddisfazione di esigenze dell’uomo), Roma, 27 AC;
  • Brunelleschi    Brevetto, Primo brevetto nella Repubblica di Firenze (nave da trasporto con gru). Inventò la prospettiva, Italia 1421 DC;
  • Da Vinci, Appunti, Primo ingegnere meccanico, Italia 1488 DC;
  • Galilei, Discorsi e Dimostrazioni matematiche, Responsabilità del progettista; stress analysis su travi; forze ed accelerazioni su corpi; vuoto, Italia 1638 DC;
  • Newton, Analysis per aequationes numero terminorum infinitas, calcolo differenziale, Inghilterra 1669 DC;
  • Eulero, Fluidodinamica, meccanica newtoniana applicata, Germania 1753 DC;
  • Monge, Proiezioni ortogonali, Scuola Politecnica Militare di Parigi, Francia 1790 DC;
  • Maudslay, Nasmyth Autobiografia 1883, Teoria di Progettazione di Macchine basata su precisione ed accuratezza Inghilterra 1807 DC;
  • Froude, Metodi di prova su modelli, Inghilterra 1869 DC;
  • Roebling, Report to Niagara falls commission, Progettazione affidabilistica Analisi dati di guasto,  USA 1885 DC;
  • Reynolds, Matematica dei test in scala, USA 1887 DC;
  • Turing, Can a Machine Think? Definition of a computer, Inghilterra 1936 DC;
  • Riferimenti recenti
  • Pahl & Beitz, Engineering design: a systematic approach, Germania 1977 DC;
  • Taguchi, Jikken Keikakuho (System of Experimental Design), Robust design, Giappone 1977 DC;
  • Suh, Axiomatic design, Principles of design and information content, USA 1978 DC;
  • Boothroyd and Dewhurst, Design for Assembly, Regole per assemblare facilmente applicabili in progettazione, USA 1983 DC;
  • Ullman, 1st ASME Conf. On Design Theory and Methodology, USA 1989 DC.

 

Molti sono i contributi non riportati per ragioni editoriali nell’elenco precedente, cito esplicitamente quelli che riguardano l’approccio induttivo ed la valutazione del rischio (in particolare, Hume, Bayes, Fisher ). I contributi recenti sono tutti fondamentali, soprattutto alla luce della nuove filosofie di progettazione attualmente “alla moda” in USA sotto il cappello di Progettazione per il Sei Sigma (design for 6s - DFSS). I primi corsi universitari che hanno trattato i temi più recenti sono nati a partire dagli anni ‘90 e denominati Corsi di Fondamenti e Metodi della Progettazione Industriale.
È possible evidenziare che la Ns Associazione su queste tematiche ha mosso i primi passi in contemporanea con i contributi recenti di Pahl e Beitz, Suh e Taguchi (era il 1976) su temi oggi attualissimi. Valgano per tutti quelli scelti nel 1980 per il Convegno di Sorrento: "Teoria e tecnica della rappresentazione - CAD - Quotature, tolleranze e normazione - Progettazione, morfologia e composizione delle costruzioni meccaniche e industriali".
L’invito rivolto ai Soci è di contribuire ad arricchire questa prima lista, che sarà aggiornata sul sito con tutti i contributi ritenuti pertinenti. Per quanto riguarda la ricostruzione storica di ciò che i Congressi scientifici proponevano è in corso la monumentale opera del Nostro Antonius Senior (socio benemerito Antonio Donnarumma), i cui avanzamenti verranno riportati sul sito ADM ed attraverso le pagine de Il Progettista Industriale.
Vogliamo ringraziare, in questo modo, quanti hanno contribuito a rendere così affascinante il Ns lavoro.


Antonio Lanzotti

 

 

   
 

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Prof. Antonio Lanzotti

 
   

 

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