ADM - I SOCI ADM
 

Soci Ordinari

I soci ordinari possono prendere parte a tutte le attività dell'Associazione, ne ricevono tutti gli atti ufficiali, le circolari, le comunicazioni di congressi ed attività varie, ed il materiale di documentazione diffuso dalla Segreteria Generale.
Essi possono acquistare, a condizioni particolari, le pubblicazioni edite o patrocinate dall’Associazione.
I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota sociale nella misura approvata dalla Assemblea.

Elenco dei Soci afferenti al SSD Ing-Ind/15


Soci Studenti

Gli studenti possono diventare soci studenti, o juniores, pagando una quota ridotta. Essi godono di tutti i diritti dei soci ordinari.
Sono considerati studenti gli allievi di Scuole Secondarie, di Università e di Scuole di Dottorato e, comunque, ogni persona con età inferiore a 30 anni e priva di reddito da lavoro autonomo o dipendente.


Soci Collettivi

Scuola: Istituti Tecnici, Scuole Superiori, Licei

Non Profit: Università o Dipartimenti, Enti di Ricerca Pubblici

Università di Pisa - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione Pisa
ITIS Pininfarina Moncalieri (TO)
ITIS Grassi Torino
ITIS Enzo Ferrari Torino
ITIS Pacinotti Scafati (SA)
ITIS Fermi Napoli
ITIS Olivetti Ivrea

Azienda: PMI o Grandi Aziende o Enti di Ricerca Privati o Società di Servizi

Soci Benemeriti

Prof. Francesco di Benedetto
Socio fondatore, ideatore, promotore e primo Presidente di ADM ha avuto un ruolo fondamentale nella costituzione dell’Associazione.

Prof. Antonio Donnarumma

Socio fondatore dell’Associazione, pioniere nella ricerca del Disegno di Macchine e Metodi di Sviluppo Prodotto ha proposto l’impiego di logiche non standard in Progettazione e contribuito a costruire l’identità del Settore Scientifico e dell’Associazione.

Prof. Giorgio Wolf
Consigliere e Segretario dell'ADM, nonchè docente di riferimento nel Settore Scientifico, ha avuto un ruolo fondamentale nella vita dell’Associazione, sostenendo la partecipazione di nuovi soci con il Suo impegno didattico ed etico.

Comunicazioni dal prof. Donnarumma